Le carie nei bambini sono tra i problemi dentali più comuni in età pediatrica. Spesso si pensa che i denti da latte non richiedano particolari attenzioni perché “tanto devono cadere”, ma questa è una convinzione sbagliatissima! Una carie non curata può peggiorare rapidamente e, nei casi più gravi, causare ascessi con febbre e malessere generale.
In questo articolo vedremo come prevenire e curare la carie nei piccoli pazienti.
Carie nei bambini: un problema da non sottovalutare
La carie è una malattia infettiva causata dai batteri che si nutrono degli zuccheri presenti nella bocca, producendo acidi che intaccano lo smalto dei denti.
Nei bambini, la carie si sviluppa più velocemente perché:
- lo smalto dei denti da latte è più sottile;
- spesso manca una corretta igiene orale;
- l’alimentazione può essere ricca di zuccheri (bibite, merendine, succhi);
- non sempre i genitori si accorgono dei primi segnali.
I segni e sintomi più comuni sono macchie scure sui denti, ipersensibilità o dolore localizzato.
In tutti questi casi intervenire tempestivamente è fondamentale per evitare complicazioni future.
Come prevenire:
– Utilizzo dei corretti dentifrici che devono contenere Fluoro (per i bambini al di sotto dei 6 anni, i dentifrici devono contenere 1000 ppm di fluoro, lo si trova indicato negli ingredienti; nella fascia di età 6-12 ne contengono di più);
– Lavarsi i denti almeno 2 volte al giorno;
– Fluoroprofilassi, per rinforzare lo smalto;
– Sigillature dei solchi, per prevenire la formazione della carie.
Cosa fare se la carie è superficiale
Se la carie coinvolge lo smalto e/o la dentina, senza ancora aver raggiunto la polpa (il nervo del dente), si può curare in modo semplice e indolore, facendo ricorso a tecniche molto conservative.
Si può intervenire con:
- Rimozione della parte cariata e otturazione, quando necessario;
- Indicazioni personalizzate per migliorare igiene orale e alimentazione.
E se la carie diventa profonda?
Se non trattata in tempo, la carie può raggiungere la polpa dentale (la parte interna del dente che contiene nervi e vasi sanguigni). In questi casi, la semplice otturazione non basta più, si deve ricorrere alla terapia endodontica (devitalizzazione del dente deciduo); nel caso di un dente molto cariato e non più recuperabile, si deve valutare la possibile estrazione.
Le situazioni che richiedono obbligatoriamente un intervento sono:
- Carie molto estese o profonde, che hanno distrutto gran parte della corona del dente;
- Ascessi dentali;
- Denti decidui necrotici, che causano dolore e gonfiore.
Gli interventi più comuni nei bambini
Nel caso di carie avanzate vi sono diverse soluzioni, a seconda della gravità:
- Pulpotomia
È una soluzione di emergenza: si rimuove parte della polpa, viene eseguita una medicazione e si chiude provvisoriamente il dentino, in attesa di fissare un appuntamento per terminare la terapia.
- Pulpectomia
Tutta la polpa viene rimossa completamente, si disinfetta l’interno del dente (canali radicolari) e si sigilla il tutto con materiali riassorbibili. È l’equivalente della devitalizzazione nei denti permanenti, ma adattata ai denti da latte.
- Estrazione dentale
Quando il dente è troppo compromesso e non è recuperabile, l’unica soluzione è l’estrazione. Deve essere valutata attentamente, in quanto l’estrazione prematura di un dente deciduo può compromettere la corretta eruzione del dente definitivo. In questo caso, l’ortodontista valuta la possibilità di applicare un mantenitore di spazio per assicurare la corretta eruzione del dente permanente.
Questi interventi sono sicuri per i bambini?
Sì. Gli interventi odontoiatrici sui bambini sono oggi sicuri, rapidi e indolori, grazie a:
- Anestesia locale;
- Strumentazione moderna e mini-invasiva;
- Approccio personalizzato per ogni piccolo paziente, per gestire ansia e sensibilità.
L’obiettivo non è solo curare il dente, ma preservare il benessere del bambino, evitando traumi o esperienze negative legate al dentista.
Prevenire è la cura migliore
Per prevenire bastano alcune buone abitudini:
- Lavare i denti con i corretti dentifrici (come indicato in precedenza) almeno due volte al giorno;
- Limitare snack e bevande zuccherate in favore di una dieta equilibrata, ricca di frutta e verdura;
- Eseguire visite di controllo regolari dal dentista;
- Insegnare al bambino che la cura dei denti fa parte del benessere quotidiano.
La carie nei bambini non va mai sottovalutata.
Affidarsi a un dentista specializzato o che si occupi di odontoiatria pediatrica è la scelta più sicura per garantire cure professionali, efficaci e su misura per ogni piccolo paziente.
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